36/91 p, 69), draws a striking picture of the impression made upon his mind by the good government of the state of Venice. This may be compared with what he says of the folly of Siena. 'Avendo loro con il tempo occupata Padova, Vicenza, Trevigi, e dipoi Verona, Bergamo e Brescia, e nel Reame e in Romagna molte citta, cacciati dalla cupidita del dominare vennero in tanta opinione di potenza, che non solamente ai principi Italiani ma ai Re oltramontani erano in terrore. Onde congiurati quelli contra di loro, in un giorno fu tolto loro quello stato che si avevano in molti anni con infiniti spendii guadagnato. |